Analizziamo il processo per costruire la soluzione più adatta.

Prima della soluzione viene la comprensione del processo.

Ogni intervento efficace parte da una domanda: che cosa deve realmente ottenere il processo produttivo?

MEDEN System affianca il cliente nella fase preliminare del progetto attraverso un’analisi tecnica delle caratteristiche del prodotto, delle condizioni operative, della linea esistente e degli obiettivi da raggiungere.

L’obiettivo è verificare la fattibilità dell’intervento e costruire una base tecnica chiara sulla quale sviluppare la soluzione.

Studiamo il prodotto

Quando il progetto lo richiede, l’analisi può partire direttamente dai campioni. Ne valutiamo caratteristiche, comportamento e variabili significative in relazione alle operazioni che il sistema dovrà svolgere.

Questo permette di affrontare il progetto partendo dalle reali caratteristiche del prodotto e non esclusivamente da specifiche teoriche.

Analizziamo processo e vincoli di linea

Una soluzione tecnicamente valida deve funzionare nelle condizioni reali dell’impianto.

Analizziamo quindi gli elementi che possono influire sul progetto: configurazione della linea, spazi disponibili, tempi di lavorazione, sistemi esistenti, interfacce, modalità operative e criticità del processo.

Individuare questi vincoli fin dall’inizio permette di definire una soluzione concretamente applicabile.

Definiamo gli obiettivi

Trasformiamo le esigenze produttive in requisiti tecnici e parametri misurabili.
In funzione del progetto possono essere definiti indicatori relativi, ad esempio, a:

  • Produttività e throughput
  • Tempo ciclo
  • Disponibilità della macchina o della linea
  • Tempi e cause di fermo
  • Qualità e quantità degli scarti
  • Rilavorazioni
  • Tempi di cambio formato
  • Affidabilità
  • Performance complessiva dell’impianto

Dall’analisi alla fattibilità

Al termine dell’analisi disponiamo degli elementi necessari per valutare: cosa è possibile fare, quali sono i vincoli da rispettare, quali tecnologie sono necessarie e quali risultati dovranno essere verificati. Da qui può iniziare lo sviluppo della soluzione.

Analizzare prima significa progettare meglio dopo.

Domande frequenti

  • Approccio su misura

  • Rapidità e disponibilità

  • Competenza integrata

Quando devi introdurre una nuova automazione, modificare una linea, integrare un sistema esistente o capire se un’idea progettuale è concretamente realizzabile.

Studiamo il prodotto o i campioni, il processo produttivo, i vincoli della linea, gli spazi disponibili, le tecnologie già presenti e gli obiettivi che il progetto deve raggiungere.

No. Possiamo partire anche da un’esigenza, da una criticità produttiva o da un risultato che vuoi ottenere, per trasformarlo insieme in requisiti tecnici concreti.

Sì. Valutiamo sia nuovi progetti sia interventi su macchine e linee già operative, individuando cosa può essere mantenuto, aggiornato o integrato.

Sono indicatori utilizzati per misurare le prestazioni del processo. Possono riguardare, ad esempio, produttività, tempo ciclo, disponibilità, fermi, scarti, qualità o affidabilità. Servono a definire obiettivi chiari e verificabili.

Una valutazione tecnica della fattibilità, con indicazione dei principali vincoli, delle soluzioni possibili e degli elementi necessari per sviluppare il progetto.

No. La fase di fattibilità serve prima di tutto a capire se e come intervenire. La successiva realizzazione viene definita solo dopo aver individuato una soluzione tecnicamente sostenibile.

Sì, quando necessario. Lo studio diretto dei campioni permette di valutare caratteristiche, tolleranze, comportamento e variabili che possono influenzare la soluzione tecnica.

Dipende dalla complessità del progetto, dalla disponibilità delle informazioni e dall’eventuale necessità di effettuare test o analisi sul campo.

Sì. Non è necessario avere già individuato la soluzione: possiamo partire direttamente dal problema produttivo e valutare insieme le possibili strade di intervento.